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17/09/2017

Un inizio danzando nell'aria

Sembrava una data lontanissima, irraggiungibile, fissata nell’anno del mai, ma poi ci piomba addosso.

Ce ne accorgiamo un giorno di metà agosto; manca solo un mese.
Un mese… trenta piccoli, svelti giorni.
L’emozione e l’eccitazione cresce, cresce la cura per i dettagli, cresce la voglia che arrivi quel giorno, cresce la paura ma cresce anche la speranza di un successo. E finalmente arriva il 16 settembre 2017.
Pioviscola, ma il team Villa Trentuno è preparato, alle 8 di mattina la squadra è già lì, tante sono le cose da fare tanti i dettagli da perfezionare. Arrivano i ragazzi di Memo’s Boutique Events ed arriva Emy Petrini.
Possiamo iniziare!
Allestire le borse Villa Trentuno e le opere di Emy non è certo uno scherzo, ma Villa Trentuno è una sfida per antonomasia quindi non ci tiriamo certamente indietro.
Volevamo che le borse non fossero solo in mostra, ma che vivessero e che si muovessero con gli invitati, danzando nell’aria, così è stato.
Palazzo Pfanner non è mai stato così bello, le luci sono state scelte tra milioni di gradazioni per ricordare quelle di un tramonto di mezza estate.
I fiori sono stati selezionati per il loro profumo e per la loro discrezione. Arriva anche il team di Farcito che si è occupato del food e del beverages della festa. Abbiamo scelto di servire bollicine, bollicine per tutta la sera. L’aria è calda e profuma di pane e fiori. Le candele sono state accese, gli artigiani sono arrivati con i loro strumenti, e le borse sono pronte per farsi ammirare.
Arrivano le 18.30 ed un fiume lento ma costante confluisce nella limonata di Palazzo Pfanner.
Ad accogliere i nostri ospiti ci sono loro Le borse di Villa Trentuno, che la fanno da padrone.
La limonaia si sviluppa in lunghezza. Al centro le nostre borse, alle estremità i manicaretti di Farcito, la musica di Francesco Sala, le foto di Giorgio Leone ed i nostri amati artigiani. I produttori Villa Trentuno sono la vera anima e cuore del progetto; ci sono Donato e Filomena che scelgono e tagliano la pelle a mano, c’è Claudio che cuce con ago e filo con la sola forza delle sue mani, e c’è Laura che si occupa di personalizzare i nostri portachiavi firmati Villa Trentuno con i nomi dei nostri invitati, come fa con le etichette all’interno di ciascuna borsa Villa Trentuno.
Gli ospiti adesso sono una marea, le nostre hostess che girano tra gli invitati per mostrare il configuratore Villa Trentuno sono oberate di lavoro, ogni secondo si sente il rumore di tappi di bollicine che vengono fatti saltare, si vedono flash che inondano di luce le borse Villa Trentuno in un attimo, e poi scompaiono catturando per sempre quel momento.
Le borse Villa Trentuno alternate alle installazioni di Emy Petrini si librano nell’aria e danzano ordinatamente lasciandosi ammirare.
Palazzo Pfanner ormai è pieno di persone che ridono e scherzano e guardano ammirati la realizzazione del nostro sogno.
Ecco, a noi Team di Villa Trentuno, non resta altro che unirci ai festeggiamenti, esausti e felici di questo inimmaginabile successo.